Quali sono le regole e le normative sui monopattini elettrici?

Hai appena acquistato un monopattino elettrico o hai intenzione di acquistarlo a breve e vuoi sapere tutto sui regolamenti e le normative per evitare di prendere multe? 

Qui troverai tutte le normative aggiornate al 2020 che in Italia regolamentano la circolazione e l’utilizzo dei monopattini elettrici, come: norme sul casco, sulla patente, sull’omologazione, sulla circolazione in città e sulle piste ciclabili extraurbane e molto altro. Ecco tutto quello che ti occorre sapere per cominciare con la mobilità sostenibile evitando il rischio di incorrere in multe e sanzioni.

È obbligatorio il casco? 

L’idoneo casco protettivo è obbligatorio solo per i minori di 18 anni. Per gli utenti maggiorenni non vige l’obbligo di indossare il casco quando si guida un monopattino elettrico. L’obbligo di utilizzo del casco per i minori di 18 anni deriva dalla maggiore esposizione in caso di urto con ostacoli fissi, pedoni o altri veicoli rispetto alla bicicletta, per la quale vige l’obbligo di indossare il casco solo per i bambini fino ai 12 anni di età. Indossare il casco è comunque una buona abitudine per viaggiare in monopattino in sicurezza, sia in città che sulle piste ciclabili in strade extraurbane. 

Riguardo l’obbligo dell’uso casco per i minori di 18 anni, si ricorda che la norma in vigore prevede che lo stesso sia idoneo. Un casco è non idoneo quando “per realizzazione e per caratteristiche esterne non è palesemente in condizione di fornire adeguata e completa protezione per il capo”, come segnala la Circolare del 9 marzo 2020 della Polizia Stradale

Come viene valutata l’idoneità del casco

L’idoneità del casco può essere valutata attraverso alcune circostanze (derivate dalla specifica norma di riferimento). Qui di seguito sono elencate a scopo esemplificativo, ma non esaustivo, alcune circostanze che permettono di verificare l’idoneità di un casco:

  • Resistenza allo scalzamento: significa che il casco deve rimanere sul capo anche quando agiscono su di esso delle forze che cercano di scalzarlo (toglierlo) dalla testa del conducente del monopattino;
  •  Capacità di assorbire gli urti: occorre prestare attenzione a eventuali crepe, fratture, fessurazioni o profonde abrasioni sulla superficie del casco che possono diminuirne la capacità protettiva e quindi renderlo non più idoneo a proteggere la testa dagli urti; 
  • Dimensioni adeguate: significa che il casco deve avere una misura e delle dimensioni adatte a proteggere le parti sensibili della testa del conducente. Un casco troppo piccolo o troppo grande rispetto alla testa del conducente è da considerarsi non idoneo.

I modelli di casco che sono provvisti di omologazione per l’uso su strada o per ambiti sportivi si possono considerare idonei perché hanno superato i test previsti dalla normativa di riferimento. Restano valide, comunque, le indicazioni date in precedenza: il casco deve resistere allo scalzamento, deve essere integro e capace di assorbire gli urti e deve essere di dimensioni adeguate a proteggere le zone sensibili della testa del conducente.

Ci vuole la patente per guidare un monopattino elettrico?

Non è necessario avere la patente o un patentino per guidare un monopattino elettrico. La legge italiana ha equiparato la circolazione dei monopattini elettrici a quella dei velocipedi. Secondo il codice della strada, i velocipedi sono tutti i veicoli che possono essere mossi dalla forza muscolare del conducente (e/o dei passeggeri) attraverso leve o pedali, come per esempio le biciclette o i risciò

Attenzione però: anche se non è prevista la patente o un patentino di guida, la legge impone che il conducente abbia compiuto 14 anni. Dai 14 ai 18 anni è anche obbligatorio l’uso del casco quando si utilizza un monopattino elettrico. 

Quando un monopattino elettrico può definirsi omologato? 

Un monopattino elettrico può essere definito omologato quando riporta la marcatura «CE» prevista dalla Direttiva 2006/42/CE. La circolare della Polizia Stradale del 9 marzo 2020 chiarisce i dubbi più comuni riguardo l’omologazione del monopattino elettrico. 

Quali sono i requisiti tecnici e costruttivi per un monopattino a norma di legge?

Essendo equiparati ai velocipedi e alle biciclette, i monopattini elettrici non sono soggetti a immatricolazione, targatura e copertura assicurativa. Tuttavia, per essere a norma di legge, devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • Avere un motore elettrico con potenza nominale continua massima di 500 W (0,50 kW);
  • Non devono avere un posto a sedere per l’utilizzatore perché devono essere utilizzati solo in piedi;
  • Devono avere un limitatore di velocità che non permetta di superare i 25 km/h su carreggiata e i 6 km/h in aree pedonali;
  • Devono avere un campanello per la segnalazione acustica;
  • Devono avere la marcatura CE prevista dalla Direttiva 2006/42/CE;
  • Devono avere i componenti specifici per i monopattini elettrici, come indicato nell’allegato 1 del decreto ministeriale.
  • da mezz’ora dopo il tramonto, di notte o in condizioni di oscurità e di giorno, se le condizioni atmosferiche richiedono l’illuminazione della strada, i monopattini elettrici devono avere luci anteriori bianche o gialle e luci rosse e catadiottri rossi posteriori per essere ben visibili. Senza questi requisiti i monopattini elettrici possono essere solo condotti o trasportati a mano.

È necessario portare sempre con sé la dichiarazione CE di conformità?  

Secondo la Direttiva 2006/42/CE la marcatura «CE» deve essere accompagnata dalla dichiarazione di conformità, ma non deve essere portata con sé dal conducente. La Polizia Stradale ha però sottolineato che, in caso di dubbi sull’autenticità della marcatura «CE», la polizia, i vigili o i carabinieri possono richiedere di mostrare anche il documento di conformità ai sensi dell’articolo 180, comma 8 del codice della strada.

Altre regole sulla circolazione e sul rispetto della segnaletica

Quando si utilizza un monopattino elettrico è bene essere informati sulle regole specifiche che ne normano l’utilizzo su strade urbane ed extraurbane. È anche importante conoscere le differenze dei regolamenti per quel che riguarda gli hoverboard, i monowheel, i segway e i monopattini elettrici. 

In generale i conducenti dei monopattini elettrici:

  • devono rispettare il limite di velocità di 25 km/h sulle carreggiate (che diventa 6 km/h in aree pedonali); 
  • devono procedere su un’unica fila, sul lato destro della carreggiata, in strade molto trafficate. In ogni caso è sempre obbligatorio mantenersi a destra anche in strade poco trafficate e non procedere affiancati in numero superiore a due;
  • se hanno dai 14 ai 18 anni devono sempre indossare il casco;
  • devono reggere sempre il manubrio con entrambe le mani, tranne quando è necessario segnalare una svolta. In altre parole non si può guidare il monopattino mentre si hanno le mani impegnate a reggere borse, ombrelli o altri oggetti;
  • devono essere sempre in grado di vedere davanti a sé e intorno per compiere con facilità e scioltezza le manovre necessarie;
  • quando le condizioni di oscurità o atmosferiche lo richiedono devono indossare i giubbotti riflettenti ad alta visibilità. Da norma, i giubbotti vanno indossati da mezz’ora dopo il tramonto e di notte. Di giorno i giubbotti sono obbligatori solo quando le condizioni atmosferiche richiedono l’illuminazione delle strade;
  • non possono trasportare altre persone o animali e neppure oggetti. Gli animali non possono essere condotti, mentre si utilizza il monopattino elettrico, né si possono trainare altri veicoli o essere trainati da altri veicoli.  

Regole per la circolazione urbana con monopattini elettrici

I monopattini elettrici possono circolare su strade urbane con limite massimo di velocità di 50 km/h dove è consentita la circolazione dei velocipedi e delle biciclette. Sono quindi escluse le strade cittadine con limiti superiori ai 50 km/h e le strade in cui non si può circolare con le biciclette. La velocità massima consentita nelle aree pedonali è 6 km/h e, come per le biciclette, i monopattini non possono essere utilizzati sui marciapiedi. In città è obbligatorio utilizzare le piste ciclabili, se presenti al lato della strada che si sta percorrendo.

Regole per la circolazione extraurbana con monopattini elettrici

La circolazione extraurbana con i monopattini elettrici è consentita solo sulle piste ciclabili

Regole per la circolazione con hoverboard, monowheel e segway

La normativa vigente regola anche la circolazione con hoverboard, monowheel e segway

Per i segway sono valide le stesse regole elencate per i monopattini elettrici, mentre hoverboard e monowheel possono essere utilizzati solo nelle aree pedonali e non su carreggiata stradale. 

Il bonus mobilità 2020

Il bonus mobilità 2020 è un contributo previsto dallo Stato che permette di coprire il 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita), monopattini elettrici, segway e hoverboard. Attenzione però: il contributo massimo erogato dallo stato è di 500 €. 

Possono usufruire del bonus per l’anno 2020 tutti i cittadini che risiedono (non basta il domicilio) nei Comuni italiani con popolazione superiore ai 50 mila abitanti e nei capoluoghi di Regione, nei capoluoghi di Provincia, nelle Città Metropolitane anche con popolazione inferiore ai 50 mila abitanti. Anche i monopattini elettrici Lexgo possono beneficiare del bonus mobilità 2020.

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